Foto gravidanza fai da te a casa: 10 consigli da fotografi
Come fare belle foto del pancione a casa con il telefono: luce della finestra, sfondo, autoscatto, abiti. E quando conviene lo studio. Leggi i consigli.

Le foto in gravidanza fai da te vengono bene se rispetti tre cose: luce laterale di una finestra, uno sfondo sgombro e il telefono fermo su un appoggio. Il resto sono dettagli, e qui sotto trovi i dieci che usiamo anche noi in studio, spiegati per la tua casa. Alla fine ti diciamo con onestà cosa il fai da te non riesce a darti e quando vale la pena prenotare un servizio fotografico in gravidanza vero e proprio.
Non c'è un modo giusto e uno sbagliato: tante mamme fanno qualche foto a casa durante i mesi e poi vengono in studio verso la fine. Le due cose si completano. Se vuoi una serie ordinata, segui il metodo del diario del pancione con le foto mese per mese.
1. Usa la finestra, non il lampadario
La luce migliore di casa tua è quella che entra dalla finestra di giorno. Mettiti accanto, non davanti e non con la finestra alle spalle: la luce di lato disegna la curva della pancia e dà volume al viso.
Spegni tutte le lampade della stanza. La luce calda delle lampadine mescolata a quella fredda del giorno dà colori sporchi, che poi è difficile sistemare.
2. Scegli l'ora e ammorbidisci il sole
Il sole diretto crea ombre dure e strisce di luce sulla pelle. Va meglio una giornata leggermente nuvolosa, oppure una finestra dove il sole non batte in quel momento.
Se il sole entra, tira una tenda bianca sottile: diventa un diffusore e la luce si fa morbida. Un lenzuolo bianco steso su una sedia, dal lato opposto alla finestra, schiarisce le ombre come un pannello riflettente.
3. Libera lo sfondo
Una parete chiara e vuota funziona più di qualsiasi angolo arredato. Togli quadri storti, cavi, il cesto dei panni. Se non hai una parete libera, appendi un lenzuolo bianco o grigio ben teso: è il fondale più economico che esista.
Lascia un metro o due tra te e il muro, se lo spazio lo permette. Così non ci sono ombre sulla parete e lo sfondo resta pulito.
4. Il telefono: obiettivo principale e lente pulita
Usa l'obiettivo principale, quello a 1x, e non l'ultra-grandangolo: deforma i corpi vicino ai bordi. Evita lo zoom digitale, che perde dettaglio. Prima di iniziare pulisci la lente con un panno: le ditate sono la prima causa delle foto "lattiginose".
Tocca lo schermo sul viso o sulla pancia per mettere a fuoco e, se la finestra brucia i bianchi, abbassa un po' l'esposizione con il cursore. La modalità ritratto può essere carina, ma spesso sbaglia il contorno della pancia: tieni sempre anche la versione normale.
5. Autoscatto: treppiede, timer e raffica
Se scatti da sola, il telefono deve stare fermo. Un piccolo treppiede con attacco per smartphone costa poco; in alternativa basta una pila di libri su un mobile. Posizionalo all'altezza della pancia o poco sopra: dal basso le proporzioni si allungano in modo strano.
Usa il timer da dieci secondi con la raffica, oppure un telecomando bluetooth o l'orologio collegato al telefono. Tra decine di scatti uguali ce n'è sempre uno in cui il gesto è naturale.
6. Profilo, mani, sguardo
La foto più riconoscibile della gravidanza è quella di profilo: il corpo di lato rispetto all'obiettivo, la pancia verso la finestra. Prova poi tre quarti, seduta, con le mani sotto e sopra la pancia.
Le mani contano tanto: appoggiale piano, senza stringere, con le dita morbide. Lo sguardo può andare in basso verso la pancia, fuori dalla finestra o in camera. Per altre idee di pose, guarda le foto gravidanza dal nostro studio: funzionano anche in salotto.
7. Abiti semplici, colori pieni
Monocolore, chiaro o nero, niente scritte e fantasie che rubano l'attenzione alla pancia. Bastano un abito aderente, intimo coordinato, una camicia bianca del partner portata aperta. Abbiamo scritto una guida completa su cosa indossare per le foto in gravidanza: vale in studio come a casa.
Togli elastici e calze stretti un'ora prima: i segni sulla pelle si vedono.
8. I dettagli che raccontano
Oltre al ritratto, fai qualche primo piano: le mani sulla pancia, le scarpine, l'anello, l'ecografia appoggiata sul pancione. Sono foto facili, perché non serve inquadrare tutto il corpo, e sono quelle che a distanza di anni fanno più tenerezza.
9. Coinvolgi il partner (anche come fotografo)
Il partner può scattare mentre tu ti muovi con calma: chiedigli di stare all'altezza della pancia e di fare tante foto, non una sola. Per le foto insieme serve il treppiede e un po' di pazienza con il timer. Se ci sono fratellini, lasciali giocare vicino alla pancia: lo scatto spontaneo vale più della posa.
10. Ritocca poco e salva gli originali
Un filtro pesante oggi sembra bello, tra dieci anni sa di "quell'anno lì". Correggi solo luminosità e colore, prova una versione in bianco e nero e conserva sempre il file originale. Fai una copia delle foto migliori fuori dal telefono, su un computer o un disco. Su filtri ed editor trovi di più nella guida alle app per le foto in gravidanza.
Prima di tutto, stai comoda
Niente sgabelli instabili o sedie su cui salire per inquadrare, niente posizioni che ti affaticano. Fai pause, bevi, siediti quando vuoi. Se hai dubbi su cosa puoi fare o non fare in questa fase, chiedi al tuo ginecologo o alla tua ostetrica.
Quando conviene lo studio
Il fai da te va benissimo per le foto di ogni giorno. Ci sono però quattro cose che a casa è difficile ottenere.
La luce. In studio non dipendi dal meteo né dalla finestra: lavoriamo con luce continua morbida e tre fondali, bianco, nero e grigio. Il controluce delle foto silhouette, il chiaroscuro, il fondo nero pulito si costruiscono lì.
Le foto di coppia. Con il timer uno dei due è sempre un po' rigido. Con il Silver Mummy, circa un'ora in studio, fotografiamo mamma e papà insieme e da soli e vi guidiamo nelle pose, mentre voi parlate tra voi.
Il ritocco. Ogni pacchetto comprende la selezione e la color correction scatto per scatto; il Platinum Mummy aggiunge il fotoritocco in Photoshop su 40 scatti, e su qualsiasi foto si può chiedere il fotoritocco avanzato come extra.
L'alta risoluzione. Le foto arrivano in alta risoluzione con un link privato, pronte da stampare anche grandi, come i fotoquadri su tela. Il telefono fa belle foto per lo schermo; per la parete serve altro.
Tutti i dettagli sono nella pagina prezzi del servizio maternity: Light Mummy 99 €, Silver Mummy 159 €, Platinum Mummy 450 €, + IVA. Le promozioni in corso le trovi sempre nella pagina prezzi.
Per il momento giusto, che di solito cade tra la 32ª e la 36ª settimana, leggi la guida su quando fare il servizio fotografico in gravidanza. Le foto fatte a casa nei mesi prima diventano il racconto dell'attesa, quelle in studio il ritratto finale.
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