Album foto gravidanza: stampe, cornici e fotolibro
Album foto gravidanza e stampe: perché stampare, quali formati scegliere, fotolibro, cornici, fotoquadri e come conservarli. Leggi e prenota.

Le foto della gravidanza vanno stampate: poche, scelte bene, in formati diversi. Una grande per la parete, qualche foto piccola da tenere vicino, e un album o un fotolibro che metta in fila l'attesa. Se le lasci nel telefono, tra cinque anni le ritrovi solo cercandole. Qui ti spieghiamo come trasformare il tuo servizio fotografico in gravidanza in qualcosa da sfogliare e appendere.
Perché stampare le foto della gravidanza
Il telefono è comodo per condividere. Per ricordare, molto meno. Le foto si perdono tra migliaia di screenshot, si cambia telefono, un account si chiude, un disco si rompe. Una stampa invece resta lì, sempre uguale.
C'è anche un motivo più semplice: una foto appesa si guarda ogni giorno. Passi in corridoio e c'è il tuo pancione. Un giorno ci passerà davanti anche tuo figlio, e ti chiederà chi c'era lì dentro. Un album poi si sfoglia insieme, sul divano, con i nonni: è un ricordo che si tocca.
Non serve stampare tutto. Le foto di un servizio sono poche e già selezionate: 20, 30 o 40 scatti a seconda del pacchetto, come trovi nei prezzi del servizio maternity. Di solito tre o quattro meritano la parete, le altre stanno benissimo in un album.
Quali foto scegliere (e per cosa)
Ogni foto ha il suo posto. Una regola pratica:
- Per la parete: il ritratto più forte, quello che ti fa fermare. Spesso è una foto di coppia o un profilo pulito su fondale bianco o nero. Il bianco e nero regge bene i formati grandi.
- Per le cornici da tavolo: i dettagli. Le mani sul pancione, le scarpine, l'ecografia (qualche idea in ecografie nelle foto di gravidanza). Sono foto piccole per natura e funzionano a 10x15 o 13x18.
- Per l'album: la sequenza. Tu da sola, voi due, i dettagli, gli sguardi tra una posa e l'altra. È lì che si racconta come è andata.
Se vuoi farti un'idea di quali scatti nascono in studio, sfoglia il portfolio maternity: vedrai che alcune foto chiedono di essere grandi, altre sono perfette in piccolo.
I formati di stampa, in pratica
La maggior parte delle fotocamere scatta in proporzione 3:2. È la stessa del 10x15, del 20x30 e del 40x60: in questi formati la foto entra intera, senza tagli. Il 13x18, il 30x40 e il 50x70 hanno proporzioni diverse, quindi un pezzetto di immagine va tagliato. Non è un problema, basta saperlo e scegliere dove tagliare, per non perdere una mano o la punta dei piedi.
Qualche riferimento:
- 10x15 e 13x18: album classici e cornici da tavolo.
- 20x30: la foto da mensola o da comodino, già con una certa presenza.
- 30x40 e 40x60: la parete del soggiorno o della camera.
- 50x70 e oltre: una parete intera, per una foto sola.
Per i formati grandi conta la qualità del file. Le foto del servizio arrivano in alta risoluzione con un link privato, entro 7-10 giorni: sono pronte per la stampa anche grande. Scarica sempre l'originale dal link, non la copia passata su WhatsApp o sui social, che viene compressa e perde dettaglio.
Fotoquadri: tela, MDF o Forex
Il fotoquadro è la foto stampata direttamente su un supporto rigido, senza vetro e senza cornice. Si appende così com'è. I tre più comuni:
- Tela: la stampa su tela tesa su un telaio di legno. Ha una superficie morbida, quasi pittorica, e niente riflessi. Sta bene con i ritratti in bianco e nero e con le foto di coppia.
- MDF: un pannello rigido in fibra di legno. Linea pulita, colori nitidi, un aspetto più moderno.
- Forex: un pannello in PVC espanso, sottile e leggero. Comodo per i formati grandi e per le pareti dove non vuoi appendere troppo peso.
Sono tutti e tre tra gli extra a listino del maternity: fotoquadro su tela da 50 €, MDF da 40 €, Forex da 35 €, tutti + IVA. Si scelgono dopo aver visto le foto, quindi non devi decidere niente in anticipo. Se vuoi vedere di persona come rende una stampa, puoi passare in studio a Magnago su appuntamento: ti facciamo vedere set, fondali e foto stampate.
Il fotolibro della gravidanza
Il fotolibro è un album stampato come un libro, con le foto impaginate direttamente sulle pagine. Rispetto all'album con le stampe incollate è più ordinato e si sfoglia meglio. Per farne uno bello bastano poche regole:
- Poche foto per pagina. Una grande, o due affiancate. Le pagine affollate stancano.
- Una storia, non un archivio. Parti dal ritratto più forte, poi alterna foto larghe e dettagli, chiudi con uno sguardo o un abbraccio.
- Un solo stile. Tutto a colori o tutto in bianco e nero, oppure un'alternanza regolare. Le foto del servizio hanno già la color correction, quindi sono coerenti tra loro.
- Spazio per le parole. La settimana di gravidanza, la data, una frase. Fra dieci anni ti farà piacere leggerle.
Il fotolibro non è tra gli extra del listino maternity: lo componi tu, con i file in alta risoluzione che ricevi dal link. Un'idea che funziona è l'album di tutta l'attesa: le foto fatte a casa nei mesi (come quelle del diario del pancione mese per mese), le ecografie, e alla fine il servizio in studio. Oppure un album del primo anno, che parte dal pancione e continua con il Servizio Casa per il neonato.
Cornici: come sceglierle
Per le foto da tavolo e da muro con il vetro, la cornice fa metà del lavoro. Tre consigli semplici:
- Cornice sottile e neutra: bianca, nera o legno chiaro. Lascia parlare la foto.
- Il passe-partout, il bordo di cartoncino tra foto e cornice, dà respiro anche a una stampa piccola. Una 13x18 in una cornice più grande con passe-partout sembra subito più importante.
- Una parete, uno stile. Se appendi più foto vicine, usa cornici uguali o almeno dello stesso colore. Una composizione di tre foto, un ritratto e due dettagli, racconta già il servizio. E due foto gemelle, come il prima e dopo tra pancione e neonato, stanno benissimo affiancate.
Come conservare foto e file
Le stampe temono tre cose: sole diretto, umidità e calore. Evita la parete di fronte a una finestra esposta a sud, il bagno e lo spazio sopra il termosifone. Per album e stampe sciolte scegli buste e scatole senza acidi, quelle indicate per la conservazione delle foto.
Poi c'è il file, che è l'originale di tutto. La regola è semplice: tienilo in almeno due posti diversi, per esempio il computer e un cloud. Il link di consegna serve a scaricare: appena ricevi le foto, salvale. Con il Platinum Mummy le foto arrivano anche su chiavetta USB; con gli altri pacchetti la chiavetta USB "Love" con tutte le foto è un extra da 19,90 € + IVA.
Da dove partire
L'album e le stampe vengono dopo. Prima c'è il servizio: le settimane giuste sono tra la 32ª e la 36ª, come spieghiamo nella guida su quando fare il servizio fotografico in gravidanza. Se pensi già a una foto per la parete, scegli bene gli abiti: colori semplici e tessuti puliti invecchiano meglio, e trovi tutto nella guida su cosa indossare al servizio in gravidanza.
Lo studio è in Via Magenta 7 a Magnago, a dieci minuti da Busto Arsizio e da Legnano, a un quarto d'ora da Gallarate: se arrivi da lì trovi tutto nelle pagine del servizio maternity a Legnano e del servizio fotografico gravidanza a Gallarate.
Scegli il pacchetto dalla pagina maternity, scrivici la settimana e i giorni che preferisci, oppure contattaci per qualsiasi domanda su stampe e formati. Ti confermiamo l'orario in giornata. Le foto da appendere iniziano da lì.